Nato
a Napoli venticinque anni fa, abbraccio l’idea di cominciare a
scrivere su qualche quotidiano all’età di dodici anni. Chiamo
semplicemente Cronache del Mezzogiorno, propongo la cosa e loro
mi accolgono a braccia aperte. Anni di gavetta, illusioni e
promesse non mantenute fino alla gara della Battipagliese contro
la Paganese (stagione 2003-2004) in cui lessi le formazioni allo
stadio. Emozioni, batticuore di un ragazzino cresciuto con quei
colori nel cuore che vede realizzarsi un sogno davanti agli
occhi. Poi arrivò la gara con la Juve Stabia (che poi vinse quel
campionato) in cui da questa radio arrivò la mia prima
radiocronaca e da allora non mi ha fermato più nessuno.
Compatibilmente con l’amicizia che mi lega a Fabiano, è nato
questo duopolio che va avanti ormai da tanti anni. Programmi,
nottate, trasferte, panini all’autogrill, sonno, lacrime, gioie
(poche), delusioni (tante): la mia avventura su questa emittente
è un misto di emozioni, sentimenti che si intrecciano da quasi
cinque anni con un gruppo di amici e insieme andiamo avanti
compatibilmente con gli impegni universitari, familiari ed
amorosi. Al fianco dell’esperienza radiofonica continua a
crescere e maturare anche quella giornalistica con ripetute e
fruttifere collaborazioni con diverse agenzie di stampa che
portano la mia firma sui maggiori quotidiani nazionali. |