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Gialli Salernitani – 10 Ottobre 2017

Gialli Salernitani – 10 Ottobre 2017

Il delitto del sassofonista del Manila è il caso che abbiamo affrontato nella quarta puntata di “Gialli Salernitani” su Radio Castelluccio. Siamo nel 1990, Alfonso Ciro è il re della movida salernitana quando si macchia di un tremendo delitto: uccide il sassofonista che lavora nel suo locale. Ma perché? La famiglia Citro di Salerno gestiva la movida salernitana. In molti, ricorderanno locali come La Stiva o ancora la discoteca Manila. Proprio su quest’ultimo locale si soffermeremo: tra le discoteche più frequentate dell’epoca ma anche il luogo che segnò uno degli omicidi più efferati di quel tempo. Oggi a “Gialli Salernitani” vi parliamo dell’Omicidio del Sassofonista del Manila. E della storia della maledizione che lo accompagna. La discoteca, era un elegante ed esclusivo locale notturno di Torrione, dove tutti i protagonisti del fatto di cronaca che vi stiamo per raccontare, morirono in circostanze drammatiche. In particolare Osvaldo Citro, il titolare della discoteca manila, accusato dell’assassinio del sassofonista Gragnaniello e condannato per questo a 13 anni di carcere, Osvaldo Citro morì di cancro successivamente al processo. Osvaldo faceva esibire nel suo locale un gruppo di ballerine brasiliane, un’attrazione per quel periodo. Successivamente ne licenziò due. Si dice che una di loro era sacerdotessa vu-du e che gli fece un rito di vendetta contro. Secondo la cronaca dell’epoca, parliamo del 1991, questa maledizione aleggiava durante il processo e la paura non risparmiava neanche la pubblica accusa. Cosa armò la mano di Citro quella notte che fu solo l’inizio di una serie di maledizioni? Voleva davvero uccidere Gragnaniello, o come dichiarò ai giudici, dargli solo «una lezione»? Punirlo, ma perché? Era geloso di sua moglie Isabella? Tra i due c’era forse una relazione?

Redazione RadioCastelluccio

ottobre 11th, 2017

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