Nasce
a Battipaglia, poco dopo l’estinzione dei Dinosauri, voce
storica della Radio.
Inizia la sua avventura nel 1977 a Radio Globo Universal (sede
centrale a Roma).
Nella primavera del 1978 si convince a partecipare ad un quiz a
R.C. “il Titolone”, condotto all’epoca da Renato Di Lascio e
Franco Ceravolo, arriva secondo, ma la sua innata verve e
simpatia, la sua voce impostata e del tutto “ripulita” dal
dialetto nostrano colpiscono i responsabili dell’emittente, e
Mario Rossomando gli strappa la promessa di un provino nei mesi
a venire. Decide il grande passo solo 8 mesi dopo convinto
dall’amico di infanzia Roby Mal che insieme a lui visitò in quei
giorni per la prima volta gli studi della Radio. Lascia la sua
prima Radio e impone subito la sua vena ironica, “battutista” ma
anche serioso quando affronta il Radiogiornale del mattino o
parla del “suo” Napoli.
Il suo vero debutto è dedicato alle balere, col liscio e
derivati (all’epoca era una grande novità radiofonica), il
programma si chiamerà “IL CASTELLISCIO”.
Nel 1981 con il veterano Ceravolo si inventa il programma
“CARTOLINE”, altra novità assoluta dell’etere (all’epoca non
c’erano le E-MAIL), e i radioascoltatori erano invitati a
scrivere in Redazione una cartolina dai luoghi di vacanza, e le
più carine venivano lette in diretta.
Nel 1982 crea la trasmissione che gli darà le maggiori
soddisfazioni “MUSICA DA TRATTARE”, una sorta di contenitore in
cui le risate, gli sfottò e le parodie la fanno da padrone.
Tutti, ma proprio tutti i colleghi speaker gli fanno man mano
compagnia in trasmissione. Grazie a contatti riesce a
intervistare in diretta o con un mega portatile (antidigitale),
gli artisti che andavano per la maggiore: F.Califano, I Pooh,
Ciro Sebastianelli, Michele Pecora, Toto Cutugno, I Cugini di
Campagna, I Collage, Il Giardino dei Semplici e tanti altri.
OGGI è ancora al timone di MDAT, scrive per TUTTONAPOLI.NET,
portale azzurro dedicato al Calcio Napoli e (credetegli) far
sorridere i tifosi partenopei…non è da poco! |